01/05/2019 aspiranti influencer - come collaborare con le aziende

Aspiranti influencer e come collaborare con le aziende

Se sei un aspirante influencer le collaborazioni con le aziende sono importanti per te quanto per il brand che promuovi.

Ti racconto lo scenario – dal punto di vista dell’azienda – al fine di evidenziare alcuni errori frequenti e fornirti qualche spunto per proporre e gestire al meglio le collaborazioni.

Un rapporto di collaborazione soddisfacente aprirà prospettive per future prestazioni con l’azienda e aggiungerà valore e professionalità al tuo lavoro come content creator.

Aspiranti influencer e come collaborare con le aziende

MY SUMMER STORY è un brand giovanissimo eppure, in questi pochi mesi di presenza online, abbiamo potuto sperimentare ampiamente lo scenario delle collaborazioni sui social media.

Ogni giorno riceviamo decine di proposte di collaborazione da parte di influencer (o aspiranti tali), tanto da trovarci nella necessità di dedicare un’area del nostro sito web alle campagne promozionali sui social, verso cui reindirizzare le richieste.

In questi mesi abbiamo instaurato diverse collaborazioni su Instagram: alcune molto soddisfacenti e altre che, purtroppo, si sono rivelate una grande delusione.

E’ per questo che abbiamo pensato di raccontare l’esperienza dal punto di vista dell’azienda, fornendo agli influencer indicazioni utili sui 2 aspetti fondamentali:

  1. come proporre una collaborazione alle aziende,
  2. come gestire con professionalità e vantaggio le collaborazioni ottenute.

Per ciascuna di queste categorie, troverai quelli che sono gli errori più frequenti e alcuni suggerimenti che potranno tornarti utili per portare il tuo lavoro di influencer ad un livello più alto.

Aspiranti influencer e come collaborare con le aziende - email

Come proporre una collaborazione alle aziende

Errori da evitare

#1 Il minimo sindacale

“Adoro il vostro prodotto/servizio. Collaboriamo?”

Non scrivere email / messaggi di questo genere!

Questo è un esempio di mail (messaggi direct su Instagram) che riceviamo quotidianamente. Se ci fosse bisogno di spiegare cosa non va ecco un elenco:

  1. Intanto chi sei? Puoi dirmi almeno come ti chiami? E magari aggiungi anche un link ad un tuo profilo social, o blog se ce l’hai, almeno mi faccio un’idea di quanto sarebbe utile collaborare con te.
  2. Adori il nostro prodotto/servizio?! Immagino… dato che – a quanto pare – non sai neanche se offro prodotti o servizi. Credibilità!
  3. Collaboriamo?! Sarei felice di valutare la tua proposta se sapessi cosa proponi e cosa chiedi in cambio!
#2 la lingua, la grammatica e l’ortografia

Le mail che contengono il testo in versione multilingua italiano-inglese (e con l’inglese tradotto da google) sono quelle che mi fanno sorridere di più: perchè usi entrambe le lingue? Perchè non sai neanche con chi stai parlando! E’ questo che mi viene da pensare.

Ti limiti a fare un bel copia/incolla della stessa mail che puoi spedire indiscriminatamente a tutti? Perchè dovrei collaborare con te che non ti sei neanche preso la briga di sapere con chi vai a relazionarti? Professionalità!

Ah! la grammatica e l’ortografia: se non scrivi correttamente, come posso pensare di affidarti la promozione del mio brand?

Suggerimenti da mettere in atto

Se sei un aspirante influencer e vuoi presentarti ad un’azienda per una collaborazione, ti dico come – a mio parere – potresti scrivere una proposta che possa avere una chanse di essere presa in considerazione.

L’obiettivo che devi avere presente è dimostrare professionalità, competenza e affidabilità.

La tua proposta dovrebbe essere concreta e volta a dimostrare all’azienda il vantaggio che ne trarrebbe accettando di collaborare con te. Perchè ricordati: di email ne arrivano a decine ogni giorno!

Preliminari: cosa fare prima di contattare un’azienda

Visita il sito dell’azienda e assicurati di capire di cosa si occupa perchè è quello che dovrai sponsorizzare.

Se c’è una pagina “Chi siamo” leggila come fosse la bibbia: cerca di capire con chi ti andrai a relazionare, a quali aspetti danno importanza. E’ su questo che dovrai puntare nella proposta che formulerai per la collaborazione.

Se l’azienda non ha un sito web (o non trovi la pagina “Chi siamo”) cercala sui social e cerca di farti l’idea migliore che puoi.

#1 Contenuti indispensabili
  1. Presentati: dì chi sei, come ti chiami (innanzi tutto) e descrivi brevemente il tuo campo di interesse come influencer.
  2. Descrivi il tuo pubblico: prevalenza donne? uomini? con quali interessi? età di riferimento? La nicchia di chi ci rappresenta deve essere affine alla nostra: se sei una food blogger seguita da altre food blogger, per esempio, non può interessarmi farti sponsorizzare i miei braccialetti. E a te non dovrebbe interessare promuoverli.
  3. Fai una proposta concreta. “Collaboriamo” può significare tutto e nulla. Dimmi chiaramente ed esplicitamente cosa puoi fare per me, come può essermi utile e perchè dovrei scegliere proprio te. Che hai più degli altri? E non mi parlare di numeri che – lo sappiamo tutti – oggi non significano più niente. Ricordati di specificare anche cosa chiedi in cambio.
  4. Inserisci i link ai tuoi canali e tutti i riferimenti che possano essere utili per valutare ed apprezzare il tuo lavoro… Non una sterile lista di aziende con cui hai collaborato. Per esempio potresti includere il link a lavori già fatti che mostrino la tua creatività e la tua capacità di interazione.
#2 Come scrivere

Detto questo, se sei italiano e ti rivolgi ad un’azienda italiana, scrivi in italiano (grammatica e ortografia non sono opzionali).

Se l’azienda non è italiana utilizzerai l’inglese migliore che puoi.

Non limitarti a far fare a Google la traduzione del tuo testo. Utilizza strumenti appositi che ti aiutino a formulare le frasi correttamente. Io ti suggerisco Grammarly, tool di Google gratuito nella versione base.

Che altro fare? Non è sufficiente mandare una mail o un messaggio

Segui l’azienda almeno sul canale dove è maggiormente attiva, che sia Instagram, Facebook o altro. Dimostra il tuo reale interesse e, se possibile, fatti notare e ricordare.

Aspiranti influencer e come collaborare con le aziende - i contenuti

Come gestire la collaborazione una volta che l’hai ottenuta

Continua a tenere a mente professionalità, competenza e affidabilità.

Condurre bene la collaborazione e portarla a termine nel miglior modo possibile sarà vantaggioso per te quanto per l’azienda.

Se avrai fatto un buon lavoro, sarà interesse del brand tenerti in considerazione per futuri rapporti. Probabilmente, dopo questo primo step di conoscenza reciproca, potrebbe offrirti altri ingaggi più interessanti.

Una campagna promozionale ben gestita arricchirà il tuo portfolio e potrai utilizzarla come dimostrazione della qualità del tuo lavoro nei confronti di altre aziende. (Vedi sopra punto 4 del paragrafo sui contenuti indispensabili nella mail).

Gli obiettivi

Il tuo lavoro come influencer consisterà nel promuovere il brand e/o un suo prodotto o servizio specifico.

I tuoi obiettivi devono essere quelli dell’azienda e l’obiettivo dell’azienda è raggiugere nuovi clienti che acquistino prodotti o servizi.

L’obiettivo dell’azienda NON è aumentare le richieste di collaborazione da parte di altri aspiranti influencer!

I contenuti che creerai per l’azienda dovranno essere concepiti per perseguire tale obiettivo o il tuo lavoro non sarà proficuo.

La tua posizione come influencer dovrà essere di massima professionalità: se sei tu il primo a sminuire il tuo lavoro (o a non considerarlo un lavoro!) nessuno gli darà credito.

Quindi, sii professionale:

  • Se ti sono state fornite istruzioni, linee guida, richieste specifiche che hai accettato di seguire, attieniti a quelle.
  • Se ti vengono richiesti tempi, date, scadenze, forniscili e rispettali: funziona così in qualunque lavoro!

I contenuti

Ti proponi come content creator: crea contenuti di qualità che perseguano gli obiettivi menzionati qui sopra.

Hai mai visto Chiara Ferragni fare un video di spacchettamento nelle storie di Instagram?

No! Sai perchè? Il tuo video di spacchettamento non serve a portare nuovi clienti. Al massimo spingerà altri aspiranti influencer ad inviare richieste di collaborazione.

Fuori obiettivo.

Se vuoi fare video di spacchettamento falli pure ma non venderteli come contenuti per campagna promozionale perchè non lo sono.

A che serve un video di spacchettamento? Per quanto mi sforzi di trovare una risposta più sensata, l’unica che mi viene in mente è che serve solo al tuo ego, a far vedere agli altri “quanto sei influencer”.

A me, come azienda, non me ne può fregare di meno.

Quindi che contenuti dovresti fornire?

La tipologia dipende dal canale per cui creerai tali contenuti. Alcuni fattori sono comuni a tutti:

  1. qualità
  2. creatività
  3. capacità di comunicazione.

I 3 attribuiti qui sopra sono da ricercare sia nelle foto/video che nei testi della descrizione.

Se ti limiti a fotograre l’oggetto che devi promuovere, senza inserirlo in un contesto di vita, con una caption del tipo: “ho ricevuto questi bellissimi braccialetti da MY SUMMER STORY” pensi di aver perseguito l’obiettivo?

NO! Incoraggerai solo altri aspiranti influencer ad inviare richieste di collaborazione!

I tuoi contenuti dovranno essere in grado di valorizzare il prodotto e renderlo desiderabile tanto da spingere le persone a comprarlo! Ovvio, no?

Naturalmente, per trasparenza nei confronti del tuo pubblico, dovresti dire che il prodotto ti è stato regalato o che il post è sponsorizzato ma non deve essere questo il centro del discorso. Questa deve essere solo una nota a margine.

Come si usa tanto dire, devi raccontare una storia sia con le parole che con le immagini! E la storia deve avere tra i protagonisti il prodotto da promuovere (non il fatto che tu sia un influencer – questo dovrebbe essere scontato) e deve coinvolgere le persone trovando una connessione con loro.

Questo è il lavoro di un content creator.

Per quanto riguarda Instagram nello specifico, sai che gli hashtag giocano un ruolo fondamentale: usali in linea con l’obiettivo.

Cosa può interessare ad un’azienda posizionarsi con l’hashtag #follow4follow? All’azienda interessa raggiungere potenziali clienti posizionandosi con hashtag in linea con il prodotto (o servizio) che offrono.


Io non sono un’influencer e gli aspetti discussi in questo post non sono una guida per diventare influencer: sono suggerimenti su ciò che un’azienda prende in considerazione quando si tratta di instaurare una collaborazione su social e blog.

Spero che conoscere le percezioni e le aspettative di chi sta dall’altro lato possa esserti utile per elevare il tuo lavoro come influencer e renderlo più soddisfacente e gratificante 🙂

Se hai qualcosa da aggiungere, se hai domande o vuoi farmi conoscere la tua opinione, hai a disposizione lo spazio dei commenti qui sotto.

Romina – MY SUMMER STORY

4 thoughts on “Aspiranti influencer e come collaborare con le aziende

  1. Ciao Romina credo che tu abbia completamente ragione . Seguirò i tuoi consigli e spero che anche se alle prime armi possa essere scelta da questa azienda. Non ho aperto la mia pagina per diventare un ‘ influencer ‘ ma per vendere profumi arrotondando sono sincera. Nonostante ciò mi sono affacciata a questo mondo e devo dire che mi piace 😊 . Grazie ancora .

    1. Ciao Lucia, grazie a te 🙂 Credo che sia un vantaggio conoscere le percezioni di coloro con cui ci si relaziona, per le collaborazioni sui social e in ogni altro campo. È per questo che abbiamo deciso di condividere la nostra esperienza.
      So che lavori con impegno e per questo ti faccio il mio più grande in bocca al lupo 💙
      Non so se ci capiterà di lavorare insieme: sai che ne sarei felice perché penso che tu sia molto seria sotto questo punto di vista. Le scelte dipendono anche dagli argomenti trattati… Ma la vita è piena di infinite possibilità 🌈

  2. Ciao lucia .
    Finalmente un’azienda che ci spiega come iniziare a fare una cosa che ci appassiona e che nessuno ci ha mai spiegato.
    Sapere cosa vuole un’azienda penso sia di aiuto a tanti aspiranti influencer .
    Ti rigrazio per l’aiuto che mi hai dato grazie ancora

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